Circolo Nautico Cavo

Isola d'Elba


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Attività 2011

16 LUGLIO

" Regata di mezza estate"

REGATA “GRAN CROCIERA” DI MEZZA ESTATE

 V Trofeo Circolo Nautico Cavo

Bando di regata

Modulo di iscrizione

ELBABLE

Ottimi  risultati per le barche del CNCAVO alla prima edizione della Elbable,
la nuova regata che prevede il giro completo dell’Isola d’Elba
da Marciana Marina a….Marciana Marina.
La caratteristica di questa gara è che la sera prima della partenza ogni equipaggio deve dichiarare il senso in cui effettuerà il giro.
La regata è molto tecnica per le condizioni meteo/orografiche che obbliga a scelte frequenti e diverse, con condizioni di vento che varia come intensità e direzione.
Erano presenti 2 barche del Circolo  DRAGON il Vismara 54
e Ganzuria 069 il Vismara 40 FC.
Tutte hanno avuto un premio!
Entrambe hanno capito che il senso corretto era Orario.
Notevole il risultato di Dragon  2° in Classe Libera oltre i 15mt ottenuto con l’equipaggio formato dall’armatore e la sua gentile e molto agguerrita signora! 
Quale migliore dimostrazione che i VISMARA sono realmente facili
da condurre in equipaggio ridotto? 
Da notare che le condizioni e la natura della gara hanno imposto
molte manovre e cambi di vele.
Al passaggio davanti a Cavo Ganzuria 069 era addirittura primo
in tempo reale ed al passaggio del cancello di Rio Marina era ampiamente in testa anche nella classifica con i compensi.
Fino a quattro miglia dall’arrivo  ha combattuto per il primo posto……purtroppo una scelta suicida lo ha bloccato nella bonaccia classificandosi così terzo.

 

Snowball al Trofeo Accademia Navale 2011
 
Livorno, sabato mattina intorno alle 9, ci dirigiamo ansiosi verso la banchina dove è ormeggiata Snowball, il Fat26 del Circolo Nautico Cavo. Il sole splende per questa classica di primavera, e tutta la città è in festa. Il piccolo minialtura sembra schiacciato tra le barche di 36, 40, 45  e più piedi che ci circondano, ma la bella linea affilata del nostro prototipo fa ben sperare.
Ecco l’equipaggio per questa edizione 2011 del Trofeo Accademia Navale: al timone Filippo, derivista su Flying Dutchman, alla randa Carlo, di cui tutti a Cavo conoscono le acrobazie sul suo Laser, al fiocco Matteo, con esperienza di Match Race e vela d’Altura, alle drizze Andrea, provetto dinghista, e a prua Claudia, che si è formata sui monotipi Melges e Este, e che si è anche assunta il compito di coordinare l’equipaggio e la preparazione della barca. Francesco e Guido restano sul gommone per la prima giornata, saranno il nostro “occhio esterno”, ma saliranno a bordo nelle giornate seguenti.
 
Sabato 9 Aprile
 
Per molti di noi è la prima regata su questa barca, e siamo ansiosi di scoprirne le potenzialità.
Il sabato si svolgeranno due regate, ambedue caratterizzate dal poco vento.
La barca è veloce e agile alla partenza, e svicola tra X, Grand Soleil e Benetau.
Una volta partiti ci accorgiamo però che in bolina le manca qualcosa, le onde la fermano e non riusciamo ad avere il passo degli altri. Non ci perdiamo d’animo e le manovre sono fluide e rapide, segno di un buon affiatamento. Una volta issato lo Spinnaker abbiamo tutti una sorpresa, la barca va veloce, ci permette di scendere tanto, e recuperiamo qualcuna delle posizioni perse durante la bolina. La giornata si conclude con un decimo posto in classifica ORC. Non male, ma c’è ancora tanto lavoro da fare!!
 
 
Domenica 10 aprile
 
È la giornata della regata “lunga” del TAN, che comprende una discesa fino a Castiglioncello, un breve bordo verso il largo che conclude la prima regata e poi il ritorno verso Livorno.
La partenza con poco vento fa addirittura temere l’interruzione della regata. Finalmente arriva il lato di poppa e il vento aumenta, la flotta si divide tra chi va verso terra e chi segue la costa. Per iniziare noi ci teniamo in mezzo, ma poi decidiamo di strambare e andare verso costa. La barca è veloce e ci permette di poggiare molto, i nostri “tattici” trovano la zona di vento, e sentiamo di andare bene. Ma soltanto alla boa davanti a Castiglioncello ci accorgiamo di avere dietro il grosso della flotta, barche con fior di professionisti a bordo!!
L’ammainata di spinnaker è emozionante: passiamo interni in boa a Cronos 2, le cui enormi murate arrivano più in alto del nostro boma. L’ammainata è quasi perfetta e via per un piccolo bordo di bolina. Sapremo poi che abbiamo chiuso quella regata in terza posizione, giusto davanti all’attuale campione mondiale di categoria!!
 
Lunedi 11 aprile
 
È l’ultimo giorno del Trofeo Accademia Navale, e già ci dispiace abbandonare il porto e la città che per tre giorni ci ha ospitato e fatto navigare così piacevolmente.
Confidando in un aumento di vento decidiamo di provare un’altra randa, ma Eolo ci beffa facendoci fare una prova con pochissimo vento, che ci vede in undicesima posizione.
 
Il torneo si conclude con una nona posizione in classifica generale ORC e sedicesima in IRC.
Ci salutiamo contenti e grati per l’esperienza che il Circolo Nautico Cavo ci ha permesso di vivere. Certo bisogna migliorare, ma abbiamo intravisto le possibilità della barca e dell’equipaggio, e siamo certi che la prossima volta saremo ancora più competitivi.
 
Snowball a Pasquavela 2011
 
 
È da più di 20 anni che la splendida cornice del promontorio dell’Argentario ospita uno dei campionati classici del Tirreno: Pasquavela organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano. È il secondo appuntamento di questa stagione per Snowball, il Fat26 del Circolo Nautico Cavo. Ai membri dell’equipaggio presenti al Trofeo Accademia Navale (Andrea, Carlo, Claudia, Matteo) si aggiungono Giacomo e Alberto, che si alterneranno al timone e alla randa.
Facendo tesoro dell’esperienza delle regate precedenti abbiamo migliorato l’assetto dell’albero, la strumentazione e deciso un nuovo gioco di vele, e ci sentiamo più che mai pronti a “dare battaglia” ai nostri avversari, tutti più grandi di qualche metro.
 
Venerdi 22 aprile
 
Ormai da anni questa bellissima manifestazione sportiva è caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto sfavorevoli, ed infatti il cielo è coperto e il vento è scarso per questo primo giorno.
Finalmente arriva il segnale che da l’inizio alla nostra procedura di partenza e cominciamo a batterci per arrivare alla linea. Purtroppo per una barca piccola è difficile mantenere la velocità e non farsi rubare il vento in queste condizioni. Partiamo un po’ a rilento, ma scopriamo che i problemi avuti in precedenza di bolina sono quasi scomparsi grazie al buon lavoro effettuato sulla barca, e di poppa riusciamo a recuperare più che mai. Saranno effettuate due prove durante questa prima giornata: la prima di 3 giri, in cui ci piazzeremo terzi. La seconda prova si interromperà per mancanza di vento al secondo bordo di bolina e Snowball ottiene un quinto posto. Un netto miglioramento rispetto all’evento precedente, questo è sicuro!!
 
Sabato 23 aprile
 
Un cielo ancora più plumbeo ed un vento un po’ più sostenuto segnano il secondo giorno di regate nel golfo dell’Argentario.
Forse è il tempo cupo, o forse il freddo ma il prepartenza è segnato da un po’ di nervosismo nell’equipaggio. La tattica è particolarmente difficile quest’oggi, ma diamo quanto possiamo, e riusciamo a disimpegnarci da diversi “contatti ravvicinati” con le altre barche. Oggi sono le manovre che non scorrono come vorremmo, ed all’ammainata la drizza dello spinnaker si incattiva, facendoci perdere diverse posizioni. Dopo due giri concludiamo in sesta posizione.
Sappiamo di poter fare di meglio, e il debriefing si concentra su come migliorare le manovre e dividersi meglio i compiti a bordo.
 
Domenica 24 aprile
 
Nel giorno di Pasqua finalmente il sole si decide a spuntare, anche se il vento si fa desiderare per diverse ore. Pazienza, sfruttiamo il tempo a disposizione per migliorare l’assetto.
Finalmente alle 15 viene dato il segnale e noi riusciamo a trovarci alla partenza in buona posizione. Il poco vento e le buone regolazioni dell’albero ci permettono di avere “prua” e velocità, e parecchie barche devono accontentarsi di rimanere sottovento a noi. Oggi le manovre scorrono nettamente meglio, e a terra scopriamo di essere arrivati secondi, a otto secondi dal primo classificato!! Il terzo posto sembra ormai nelle nostre mani…
 
Lunedi 25 aprile
 
L’ultimo giorno di Pasquavela inizia con una grossa delusione: scopriamo di aver male interpretato le istruzioni di regata e quindi di non aver completato il percorso nella prova del giorno precedente, perdendo diverse posizioni nella classifica generale.
Inoltre il vento sembra mancare anche oggi e temiamo di dover terminare Pasquavela con l’amaro in bocca.
Dopo due ore finalmente si parte. Il campo è particolarmente difficile per i numerosi salti di vento e la pioggia che appesantisce i filetti rende arduo regolare le vele. Ma l’equipaggio del Circolo Nautico Cavo vuole dare tutto se stesso e riscattarsi dalla brutta figura del giorno precedente.
Nel bordo di bolina riusciamo guadagnare bene e Alberto, senza dubbio il timoniere più giovane di tutta la manifestazione, non si fa certo impensierire dagli incroci a raso con barche grandi il doppio della nostra!
Snowball vola in poppa come sempre, e concludiamo la prova poco dietro i nostri avversari. Corriamo verso il porto curiosi di sapere quale sarà il nostro piazzamento nel cosiddetto “tempo compensato”. Scopriamo di essere arrivati secondi in tutte e due le categorie: Snowball ce l’ha fatta, l’equipaggio del Circolo Nautico Cavo è in terza posizione nella classifica finale classe ORC!!!
Agli applausi per il terzo posto, si aggiungono quelli per aver sportivamente ammesso l’errore del giorno precedente, ed esserci autosqualificati dalla regata.
Torniamo a casa contenti del risultato e di aver potuto dare una piccola soddisfazione al C.N.C che ci sostiene in quest’avventura. Prossimo appuntamento: il Gavitello d'Argento a Punta Ala
 





 

Un altra ottima prova del CNCAVO!!!! 
  Dragon, Il Vismara 52, di Angelo Bruni ( tesserato al CNCAVO) è arrivato 4° assoluto, su circa 50 barche e 2° in Classe 0  (dietro ad un 65 piedi  1° in classe  1 (accorpata alla classe superiore) alla Regata dei Cetacei che si è svolta tra venerdì e sabato ..
La Regata dei Cetacei che si svolge nel percorso Viareggio Isola del Tino Giraglia Viareggio per circa 150 miglia, è diventata in breve un importante classico di inizio stagione . Dragon ha ottenuto questo ottimo risultato nonostante appena prima della partenza abbia rotto irrimediabilmente il fiocco ed abbia dovuto correre tutta la regata, corsa con venti medio leggeri, con la sola trinchetta. Questo danno ha penalizzato la barca specie fino al Tino e per le  prime 20 miglia verso la Giraglia in quanto non ha potuto sviluppare la sua velocità ed il suo migliore angolo di bolina. Nella seconda parte della regata le andature più larghe hanno permesso di utilizzare Code 0 e Gennaker e grazie anche alla buona conduzione Dragon ha recuperato molte posizione sfiorando la terza piazza assoluta.
A maggior onore del CNCAVO  c'è da dire che gran parte dell'equipaggio del Vismara 52 era formato da tesserati del circolo.
Questi i nomi
 Alessandro Pancini, Lorenzo Peri, Marco Bondioli, Riccardo ed Alessandro Degl'Innocenti e naturalmente l'armatore di Dragon  Angelo Bruni.
Il prossimo appuntamento.... il giro dell'Elba al quale parteciperanno sia Dragon che Ganzuria 069.............
 
Non male vero??????????
 


 

CNC, Circolo Nautico Cavo: chi è e cosa fa.

Il CNC, Circolo Nautico Cavo, è nato nel 1982, costituendosi come Associazione Sportiva Dilettantistica. Ad oggi ha circa 150 soci ed è proprietario di 3 pontili e relative attrezzature nel Porto turistico di Cavo, 120 posti barca attrezzati anche per le barche in transito, sia a vela che a motore, con acqua potabile ed elettricità in banchina.

Grazie alla sua collocazione geografica, a nord est dell’Isola d’Elba e a sole 6 miglia dalla costa continentale, il tratto di mare antistante Cavo è sempre ventilato e con gli isolotti dei Topi, Cerboli e Palmaiola, è anche una zona ideale per regatare, questo ha consentito al CNC di organizzare regate di portata nazionale e internazionale: Mumm30, Trofeo Amerigo Vespucci, Gran Premio d’Italia Categoria Off-Shore nel 1990, Campionato Italiano Dinghy.

Oltre ai servizi per il diporto e all’organizzazione di regate, il CNC è scuola vela FIV e possiede una flotta di Laser Bahia, i corsi sono tenuti in collaborazione con il Centro Nautico Utopia che ha sede da oltre 30 anni a Cavo.

Dalla sua fondazione, il CNC, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e nel Mondo sia in ambito velico e sia di prestigio ai soci:

Campione del Mediterraneo classe Crociera, Tolone, 1984;

Nueve Large, Saint Tropez, 1993

Secondo posto alla "Copa del Re", Palma di Mayorca, 1997
Secondo posto Campionati del mondo classe IMS, , 1999
Campioni d'Italia classe IMS, 1998, 2000
Terzo posto nella classe Mumm30, per due anni
Quinto posto ai Campionati del Mondo 2001 Classe Mumm30, 2001

Premio nazionale UVAI (Unione Vela Altura Italiana) come “Miglior armatore” al socio Mario Mellini con “Snow Ball", 2003.

Trofeo accademia Navale e Città di Livorno:

1° Assoluto IRC Raggruppamento A

1° Assoluto IRC Raggruppamento A2

 

 

                                                        

 

Il paese di Cavo